30.10.2011 - 16:49 I Villans tornano a giocare sul terreno che li vide vittoriosi per l'ultima volta, quello della Rodero Che Conta Calcisticamente. Cominciamo dagli assenti per capire meglio la cronaca: Albertone, Edin, Pendolo, Cavallo, Docco, Zizou, Phil, Patrick, Ema e Gila, il MITICO Gila .
Facendo la sottrazione, e considerando Pangio in panca per i dolori
residui, ecco la squadra schierata da Coach AS: Virgulto in porta, La
Scommessa e Roy sulle fasce, Coach AS stesso in avanti... i tre buchi
sono stati coperti da tre neotesserati: Luca (un altro, tanto per
cambiare), Sergio e Samuele.Si comincia con i rossi all'attacco, memori di essere stati l'unica squadra capace di perdere contro i Villans della scorsa stagione. Dopo alcuni pericoli corsi dal nostro giovane portiere, eccoti la sorpresa, vale a dire il nostro vantaggio. Il neoacquisto Luca, avanza sulla destra, arriva al limite dell'area, si gira e si volta e lascia partire una legnata che il portiere locale non può far altro che raccogliere dal fondo del sacco. I tre neoinnesti fanno vedere di che pasta sono fatti nonostante l'ovvia carenza di amalgama con il resto della squadra. Corrono ancora qualche rischio gli azzurri ma bene o male se ne viene sempre fuori. Finchè il Virgulto non ci mette del suo: su un lancio lungo avversario La Scommessa è già praticamente padrone del pallone quando il giovane estremo difensore che gli sta alle spalle grida "Lasciamela!". Come già Garibaldi qualche anno fa, il buon vecchio Marco china umilmente il capo e risponde "Obbedisco!" senonchè un diavolo rosso si infila nel mezzo, salta, colpisce di testa e uccella il povero (meco...) Gianluca. Raggiunto il pareggio le furie rosse accellerano ancor di più e i risultati piano piano si vedono: il secondo e il terzo gol maturano in un amen e si va al riposo sotto di due. Da segnalare lo "spudorato mentitore" degli avversari: dapprima finge di avere i piedi a mo' di zappa sparando un pallone alle stelle e lamentandosi con il mondo intero per la sua scarsità di mezzi, poco dopo tira una precisissima fucilata all'incrocio dei pali che il nostro respinge alla bell'e meglio proprio sui piedi del rossino che questa volta con calma e centimetro la indirizza nell'angolo in basso dove nessuno pu arrivarci. All'intervallo c'è il t di Cavallo, seppur assente non ha mancato di farci sentire il suo appoggio da remoto. Si ricomincia, i Villans hanno riordinato le idee e i risultati si cominciano a vedere. Il neoLuca prende confidenza con i compagni di reparto, al centro un ancor insicuro Pangio ha preso il posto della Scommessa e svaria a destra e manca (Zizou, presente a bordocampo, rimarca che il ruolo del nostro è quello del libero: libero da impegni di marcatore può dare il meglio di sè stesso). Passano pochi minuti e l'autore del nostro primo gol fa centro ancora. Continua la partita, i rossi non fanni più paura e gli azzurri agguantano il pari, autore sempre il Luca di cui sopra. Passa ancora un po' di tempo: punizione per i nostri da circa venti metri: lui, il Luca, tira la bomba che piega le mani al portiere e porta i Villans avanti. Roba da non crederci, mi tocca andare a ravanare nella notte dei tempi per trovare un poker di un nostro attaccante (9 febbraio 2007: il Teo ne mise cinque contro Bucabelin). Ovvio che gli altri non ci stanno a perdere ancora, diventerebbero lo zimbello del CSI, gli "sfigati del confine", e allora ricominciano a premere. Il loro canuto allenatore gioca i cambi necessari e il pareggio matura su calcio d'angolo che il loro attaccante incorna in rete. Siamo agli sgoccioli, c'è giusto il tempo per vedere un paio di frontalisti venire ammoniti per gioco troppo "maschio" e dopo tre minuti di recupero l'arbitro manda tutti negli spogliatoi. Il 4-4 finale ci guida verso il prosieguo del campionato che vedrà i Villans giocare 5 delle prossime sette partite sul terreno amico. 21.10.2011 - 23:09 Opaca prestazione dei Villans sul terreno amico, falcidiati dagli infortuni e dalla sfortuna. Coach AS ha gli uomini contati e schiera Virgulto in porta, Pendolo ed Edin in difesa, Docco e Cavallo al centro, Phil e La Scommessa in attacco. Quando l'arbitro ci da la lista di quelli del dentifricio, lo sgomento si impossessa dei nostri volti: 1990, 1991, 1992 e un paio del 1993... Vabbè, siamo alle solite... Comincia la partita e dopo pochi minuti di non gioco ecco una punizione sulla destra per i nostri avversari: il tiro a effetto ad aggirare la barriera sul primo palo è salvato da Edin con la coscia ma la palla torna al celestino che si accentra e fulmina il giovane estremo difensore con un sinistro angolato. Palla al centro, non cambia la musica: su azione di contropiede il Virgulto deve uscire fino a metà campo per contrastare l'avversario; la palla schizza via e rotola, rotola, rotola... dritta sul palo. Il celestino di turno la insegue come pure fa il nostro portiere ma l'albioleso ci arriva per primo e insacca. Palla al centro, azione avversaria sulla fascia sinistra, il loro attaccante lascia partire il diagonale della sua vita ed è lo zero a tre. Palla al centro, altra azione avversaria, altro gol. Palla al centro, ti-tic e ti-toc e son cinque. Palla al centro, ti-toc e ti-tic e quelli l completano il set. Palla al centro e finalmente l'arbitro manda le squadre al riposo di met partita. Detta cos sembra tragica, in effetti lo è... per non vi ho detto dei tre-pali-tre colpiti dai nostri, a cui vanno aggiunte un paio di parate semimiracolose del loro portiere: insomma, da una parte erano tutte dentro, dall'altra (la nostra) tutte 'quasi' dentro. Si infortuna anche Pendolo che lascia spazio al Gila, il MITICO Gila . Ricomincia la partita, cominciano le
sostituzioni da parte degli spazzolini, e dopo il gol dello 0-7 le cose
cominciano a cambiare: i sostituti non sono all'altezza dei sostituiti,
giocano al nostro livello se non peggio. Entra anche Coach AS per noi
in sostituzione di un claudicante Phil. La palla comincia a girare, La
Scommessa, nonostante abbia più del doppio degli anni di molti suoi
avversari, fa vedere di che pasta è fatta, fa vedere che ci si può
credere, fa vedere il tremendismo dei giocatori di classe: e uno. Poi
il turno del Fenomeno che dopo aver giochicchiato tutta la partita si
impegna quel tanto che basta per segnarne uno pure lui.E quando la squadra comincia davvero a crederci, sovrasta le schiappe avversarie in campo, fa vedere il bel gioco della palla che gira, che scherza gli inebetiti avversari... i tre fischi dell'omino in giallo dichiarano concluse le ostilità. Uffa... cominciavamo appena a divertirci... 2-7 il finale, un saluto alle due tifose presenti, all'immancabile Fofò (che potrebbe anche tornare a giocare vista la scarsità di uomini a disposizione) e al Vecchio che venuto a sostenerci nonostante il ginocchio faccia ancora male. 16.10.2011 - 21:29 Sabato pomeriggio si è giocato a Fenegrò contro i pizzaioli. Terreno erboso con fascia centrale decisamente secca e polverosa, sole quasi primaverile, pubblico a bordocampo. Coach AS alla guida dei Villans sempre senza Patrick, Zizou e Albertone. Si comincia e si vede subito che i nostri avversari corrono, tanto per cambiare. Nessun serio pericolo per i due portieri fino al gol del vantaggio avversario: tale Ciccio si invola sulla fascia sinistra, si beve due difensori saltandoli come birilli, fa sedere il Virgulto e insacca un gol tutto sommato pregevole. Si "svegliano" i nostri beniamini che provano a costruire qualcosa ma, come ben commenta Zizou da bordocampo, se non si inquadra lo specchio della porta è difficile segnare. Quando si comincia a intravedere qualche sprazzo di bel gioco ecco le due tegole: dapprima il Gila, il MITICO Gila ,
si autoazzoppa sgretolandosi una caviglia (vabb, non rotta ma gli
faceva taanta bua), poi è il turno di Pangio che si prende un pestone
sul retro-bassa-coscia e deve a sua volta abbandonare il campo. I due
subentrati, Edin e La Scommessa, vanno a riempire i buchi.Si arriva all'intervallo, Coach AS tenta di reinquadrare la squadra e rimanda gli uomini in campo per il secondo tempo. Non cambia molto, il gioco si intravede, le conclusioni latitano e quando ci sono non sono precise. Phil si mangia un paio di gol prima del raddoppio avversario, frutto di un tironzo da fuori area che si infila a fil di palo (autore sempre tale Ciccio). Passa poco tempo che arriva anche il terzo, gran diagonale dalla sinistra e pace e amen. A poco serve l'ingresso di Pendolo per cercare di cambiare l'inerzia della partita: arriva sì il gol della bandiera ma poi finisce tutto lì. 1-3 il finale. 07.10.2011 - 22:39 Primi punti per i Villans che sul terreno amico esprimono il gioco che ci si aspettava, rimontando due volte i gol avversari e chiudendo all'attacco un match intenso, ben giocato. Agli ordini di Coach AS la stessa squadra della partita precedente, senza lo zoppo. Sugli spalti fanno la loro comparsa i primi tifosi: Luca e Patrizia oltre al solito Fofò. Capitan Zizou, Albertone e il Gila, il MITICO Gila , chiudono la cornice.Gli avversari (Atletico Bizzarone Mira 2000) hanno un'età media di 25 anni scarsi, ci si aspetta una serata di fuoco visti anche i commenti del sito CSI (alternativo). La partita inizia, entrambe le squadre sembrano apprezzare il manto erboso. Le giocate sono ancora un po' contratte, grandi occasioni non ce ne sono. Verso la metà del tempo c'è una punizione per quelli del MiraLanza: il Virgulto, forse coperto (mah...), forse disturbato (uhm...), forse in ritardo (eccallà!) prova a deviare la bomba sopra la traversa ma le mani si piegano all'indietro e trac! 0-1. Ripartono i Villans e si comincia a vedere il bel gioco di cui sopra. Gli spazi si allargano, la palla gira come deve girare, ma il pareggio non arriva. Anzi, un palo salva il risultato a portiere battuto: che la fortuna stia girando? Intervallo con il tè di LuCavallo (rima). Ricomincia la partita, dietro la panchina di quelli delle figurine dei detersivi si ammassa una folla che non si vedeva da anni e annorum, almeno una trentina di persone a fare il tifo, rumorose e critiche nei confronti dell'ometto in nero che fischia quel che vede e (ovviamente) non fischia quel che non vede. Punizione per noi, Roy prende le misure e saccagna all'incrocio il gol del pareggio. Neanche il tempo di gioire che dopo sì e no un minuto, su contropiede avversario, il numero 7 segna con un gran diagonale. Ma la squadra c'è questa volta. Qui non si mangia la polvere. Qui la visuale del gioco è chiara e limpida. Qui si vede quando la palla parte e quando arriva. I nostri spingono, in tutti i sensi. Entrano Pendolo e Pangio a sostituire un'acciaccato Cavallo (da abbattere...) e una stanca Scommessa (autore di una pregevole prestazione). Lancio lungo in area piccola, Phil salta con un avversario e si guadagna un angolo. Sulla battuta dalla bandierina di nuovo Phil si avventa e giravolta la palla con un'acrobatico svirgolone: 2-2. Comincia qui lo show del pubblico avversario che non ne perdona una all'arbitro: gli insulti, più o meno velati, fioccano numerosi. Si vede qualche contrasto di troppo ma i giocatori in campo restano tranquilli. Su tutti Edin, autore di una prova mostruosa in difesa. E si arriva alla fine, con il n. 5 avversario prima ammonito e poi espulso a tempo scaduto per ripetuti insulti. Il terzo tempo non ho potuto godermelo a fondo, la famiglia mi ha richiamato all'ovile. 05.10.2011 - 22:39 Esordio esterno dei Villans in quel di Mozzate. Come già negli anni passati, il CSI non gioca in uno dei tre meravigliosi campi in erba ma nell'unico in terra battuta. Questo campo infame ha già ricevuto diversi soprannomi in passato ma lunedì scorso ha dato il meglio di sè, permettendoci di aggiungerne un altro: il campo della nebbia secca. Chiamare terra battuta il rettangolo di gioco è un eufemismo in quanto si tratta del più micidiale terriccio polveroso che si sia mai visto in dieci e passa anni di scorribande per la provincia. Un normale rimbalzo della palla si trasformava in un piccolo geyser di polvere, un contrasto a due rendeva necessaria l'accensione delle luci, una mischia a quattro avrebbe fatto chiudere la Malpensa. Arbitro della partita era un ex giocatore dei cugini di Lurate, un ragazzotto che in passato ha avuto modo di far mangiare merda ai Villans con le sue prestazioni (vabbè, una sorta di vendetta per il famoso 0-12 incassato un paio di anni prima). Presenti quasi tutti tranne Zizou (in recupero dall'infortunio "lavorativo") e il Gila, il MITICO Gila .Si comincia, ti-tic e ti-toc e i Villans son sotto di uno: lancio diagonale dalla fascia sinistra a incrociare, il tipo avversario sembra in mostruoso ritardo, Pendolo scatta ma l'altro riesce in qualche modo ad agganciare la palla e a rimandarla verso la nostra porta in direzione contraria. Virgulto vanamente proteso nella polvere. I Villans cercano il pareggio ma ecco il patatrac (il primo del pomeriggio): Patrick il Vecchio (da non confondersi, per via delle iniziali, con Plinio il Vecchio) si gira e si volta nel nebbione in mezzo all'area avversaria quando il portiere finisce con il corpo sopra il suo ginocchio: il possente attaccante dei Villans si torce alla ricerca del colpo vincente ma, ahimè, la cosa che si torce è invece il suo ginocchio. "Quivi lamenti, pianti ed alti lai (sì che pareva di essere in tramvai)" (quasicit.): partita ferma per circa mezzora, chiamato il 118, intervento dei sanitari (da non intendersi come cessi... anzi, la ragazza era mica male...) e cure prestate sul posto. L'atletico Garrone della squadra rinuncia al ricovero e si trascina negli spogliatoi, l'ambulanza rientra in sede, la partita ricomincia con Phil in sostituzione. Prima della fine del tempo i Villans, un po' scossi per il grave infortunio del loro compagno, ne prendono altri due, almeno uno dei quali grazie a un semisvarione difensivo. Pausa con acqua e bevande energetiche che, come scopriremo, non servono a nulla. Si riparte, il terreno è sempre più secco, la polvere sempre più alta, il gioco sempre più confuso, i gol subiti sempre più numerosi. Se guardiamo per confronto la partita dello scorso anno possiamo affermare con certezza che in difesa non siamo peggiorati, diciamo che non abbiamo fatto nè più nè meno. L'attacco invece ha dato segni evidenti di peggioramento, ma abbiamo la scusante. Il finale, un rotondo 0-7, sia di sprono per i nostri beniamini che venerdì prossimo, sul confortevole e morbido prato erboso della Bombonera, sapranno sicuramente rifarsi della magra figura. 03.10.2011 - 23:04 Phil: "In questa squadra manca un po' di amalgama" Zizou: "I lanci dei centrocampisti non convergono bene" Patrick: "Questa difesa va arringata un po'" Docco: "Manca ancora qualche fondamentale" Virgulto: "Rimandati alla prossima partita" Web: "C'è ancora qualche bug da eliminare" Gila, il MITICO Gila : "L'alchimia della squadra non è a buon punto"Altri pareri sparsi: "Si poteva fare di meglio" "Ancora non ci siamo" "Questo terreno infame ha penalizzato la classe dei Villans" "La ruggine dell'estate non è ancora stata tolta del tutto" In conclusione: ci vediamo venerdì per l'esordio casalingo dei nostri beniamini. In tal sede verrà anche ufficializzato il risultato della partita di questa sera. Come anticipazione sappiate che il Seprio ha tre punti in classifica, i Villans sono a quota zero. 28.09.2011 - 22:22 Coach A.S. ha portato a casa il calendario del prossimo campionato. Si comincia lunedì 3 ottobre, alle ore 21:00, a Mozzate, contro Seprio Am. Audaci. 04.09.2011 - 00:49 Sono ricominciati gli allenamenti in vista della nuova stagione. I conseguenti aggiornamenti del sito arriveranno piano piano (che si va sano e lontano). 10.07.2011 - 22:33 Capitan Zizou mi ragguaglia sull'esito del torneo Over 35 di cui qualche riga più sotto: E' terminato anzitempo per i Villans vecchi e nuovi il torneo over 35 di Bizzarone... Questi i risultati: Comeonvilla - Friends 3-3 Comeonvilla - Sungia 3-1 Comeonvilla - Edilmauro 0-5 Nella partita d'esordio i Villans regalano un punto ai modesti avversari dopo essere stati in vantaggio 3-1 fino a 10' dalla fine... per gli avversari 2 tiri in porta (in rete) e un'autorete dei nostri per un punto da leccarsi i baffi...per i Villans 2 punti nel cesso che a ragion veduta sarebbero serviti per passare il turno. Nella seconda contro i quotati Sungia dopo un primo tempo guardingo (0-0) tiriamo fuori gli attributi e inchiodiamo i ns avversari nella loro metacampo. 3 gol d'autore e 3-0 meritato, prima del gol della bandiera avversario nel finale. Terza partita teoricamente da giocare alla pari...gli avversari ci sovrastano, ci massacrano, ci annientano sul piano del gioco, della corsa...di tutto...peccato, sar per il prossimo anno. 14.06.2011 - 21:02 In attesa di festeggiare i capocannonieri della squadra con la rituale grigliata di inizio estate, i Villans di oggi, di ieri e dell'altroieri si sono iscritti a... Cliccate sull'immagine per visitare il sito. |
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