Come On Villa! - Tabellone riepilogativo

26.05.2011 - 23:16
Bella prestazione dei Villans al torneo di calcio a 5 organizzato a Villa Guardia nell'ambito della manifestazione 24€uro. Il messaggio SMS di capitan Zizou mi ha confermato il secondo posto finale. Ecco le due finaliste:

E' invece attualmente in corso il torneo a 7 organizzato alla Bombonera dal Civello. La prima partita, giocata mercoledì sera, è stata persa 1-3. Si replica venerdì.

14.05.2011 - 23:34
Laddove non avevano potuto la tecnica, gli allenamenti, il bel gioco, le brillanti idee dei Villans che per 23 giornate hanno messo in campo il cuore in aggiunta ai muscoli e ai polmoni... Saranno state le preghiere di Capitan Zizou, assente in quanto pellegrino al santuario di Non-mi-ricordo-dove... Sarà stato il sudore che Coach AS ha versato sulle pendici dell'Etna... Sarà stato lo sprone che l'assente Edin ha inviato alla squadra il giorno prima...
Sul campo di Rodero, contro quelli Che Contano Calcisticamente, sembrava che la partita dovesse essere rimandata una seconda volta: "a las cinco de la tarde" l'arbitro ancora non si vedeva. Fino a quel momento nei ranghi dei Villans aveva regnato l'anarchia più assoluta: scesi in campo per il riscaldamento, con almeno 5 magliette di colori diversi,  dopo lo stretching iniziale - assente la guida - si erano lasciati andare a una serie di palleggi e di tiri "per riscaldare" il giovane Virgulto, estremo difensore della nostra porta. Niente corsette e scatti, niente "dai e vai", niente prove di stop con il destro e il sinistro, niente prove di stacco e colpo di testa. Tra gli otto giocatori presenti aleggiava la sensazione tipica dell'ultima giornata: un pallido sole ancora faceva capolino tra le nubi che avrebbero determinato il prosieguo della gara.
Cinque e un quarto, ecco l'ometto in (giallo) nero. Gli appelli son presto fatti e finalmente si può iniziare. Virgulto in porta, Pendolo e Roy in difesa, Docco ed Ema al centro, Phil e il rientrante Patrick in attacco. Albuffetti in panca vestito da attaccante (con Fofò di supporto morale). Assenti i già citati AS, LuCavallo, Zizou, Edin, la Scommessa e anche il Gila, il MITICO Gila . Si comincia giocando al risparmio, la pressione sui difensori avversari incaricati di impostare l'azione è quasi inesistente, gli azzurri aspettano sornioni nella loro metà campo. La prima conclusione è dei nostri, seguono un certo numero di tentativi da parte di entrambe le squadre ma senza reali pericoli per i portieri. Phil svirgola malamente la palla del possibile vantaggio a porta praticamente vuota. Roy e Docco ci provano da lontano. Verso metà tempo ecco le prime gocce di pioggia che nel giro di un minuto diventano molte di più tanto che il numeroso pubblico presente fugge-fugge verso gli spogliatoi e le tettoie. Stoico il guardalinee che si prende tutta l'acqua del caso.
Piove sempre più forte, i passaggi però sono ancora abbastanza precisi, non si assiste a lisci e svarioni. Un paio di pregevoli interventi del Virgulto salvano il risultato e si arriva così all'intervallo.
Niente tè caldo, niente borracce: ce se ne fa prestare una di acqua dal Rodero almeno ci si disseta...
Il tempo non migliora, anzi, si aprono le cateratte del cielo. E si inizia la ripresa.
Con il campo che si trasforma in un fangaio, la tecnica del palleggio e del passaggio si trasforma in tecnica dell'equilibrista. Piove ancora di più, il fangaio si trasforma in pantano a tal punto che l'arbitro interrompe la gara per cinque-dieci minuti, in attesa che l'acquazzone passi.
Niente da fare. Si ricomincia, determinati a concludere la partita, costi quel che costi.
"Azione" in attacco: azione significa che su ripartenza del Rodero, il difensore scivola e l'attento Vecchio riesce a soffiargli il pallone; poi, scivolando a sua volta riesce comunque a far giungere la palla a Phil, appostato al centro, poco fuori l'area di rigore; il difensore incaricato di marcarlo slitta nel fango, Phil si gira e si volta e in precario equilibrio, sollecitato dalle urla dei compagni (Tira! Tira!) fa partire un semirasoterra, storto, viscido, fangoso, che il portiere avversario intuisce, si stende per prendere la palla, che però è dotata di vita propria e cambia direzione, gli passa sotto, rallenta nella pozzanghera, ne esce a rilento, rotola, rotola, rallenta, rotola ancora un poco, quasi si ferma. Il portiere, sdraiato nel fango si gira, smanaccia per raggiungerla ma non fa presa sul terreno, scivola ancora, forse la sfiora ma è ormai troppo tardi. Uff! Gol e palla al centro. Uno a zero. Phil torna nella sua metàcampo distribuendo high-five e low-five ai compagni.
Continua a piovere. Il gioco del calcio scompare e fa posto al gioco di chi riesce a stare in piedi. I rinvii al volo si trasformano in lisci degni della Gialappa. I passaggi rasoterra si fermano dopo un metro, nell'acqua delle pozzanghere. La fortuna aiuta un paio di volte i Villans, facendo in modo che i lanci avversari finiscano sempre in acque profonde. Rischiano i nostri, tentano di uscire dall'area con la palla al piede ma il fango la ghermisce e la restituisce ai rossi del Rodero. Che a loro volta ciccano più e più volte, clamorosamente. Poche le soluzioni dalla distanza che però finiscono tutte fuori. Occasioni da ogni lato del campo ce ne sono ma il risultato non cambia.
Timeout per i Villans a cinque minuti dalla fine: ci si mette d'accordo su come arginare la RCCC che cambia diversi giocatori alla ricerca del pareggio. Si torna in campo, partono i rossi, la palla arriva a uno di loro che ci prova da trenta metri. Schizza la sfera e uccella il Virgulto, vanamente proteso nella mota. Palla al centro, si ricomincia. La vittoria sembra sfumata per l'ennesima volta.
Fallo ai danni di un Villan poco dentro la nostra metàcampo: il regno di Pendolo. Piazza la palla su una zolla di erba che emerge dal lago. Prende la rincorsa, il tiro parte, potente, preciso, ma corto. Corto inteso che non è all'altezza della traversa come al solito ma torna a terra proprio nell'area piccola dove dieci giocatori si spingono e cercano di restare in piedi nel fango. Le cronache del dopopartita riveleranno piccoli, importanti particolari, come il tocco di Phil che devia la palla quel tanto che basta per insaccarla. Di certo c'è che tutti i Villans tornano a centrocampo dove li aspetta un Pendolo a braccia levate al cielo. Urla di incitamento anche dalla panchina. Stringere i denti, non mollare, centoottanta secondi alla fine.
E ci provano ancora a pareggiare quelli là ma non ce n'è: preciso come i confinanti rossocrociati, l'arbitro fischia la fine. Tutti i Villans si abbracciano, una vittoria che vale un campionato. Anche l'Albertone nazionale partecipa e si tuffa nel fango. Fofò no, è ben vestito...
Si torna negli spogliatoi cantando "Siamo noi!!! Siamo noi!!! I campioni del CS siamo noi!!!", fiumi di sciampagn scorrono sotto le docce, ci si guarda in faccia increduli. Vittoria per 2-1. Telefonate di rito agli assenti, cosa si cono persi... Noi c'eravamo!
E poi tutti da Gigi per vuotargli il magazzino della Menabrea e l'espositore di patatine/dixie/rodeo. Fofò no, lui era già tornato a casa...
E adesso sotto con i tornei estivi: la squadra c'è, ha fiducia nei propri mezzi, la voglia di vincere è tornata. FORZA VILLA!!!

06.05.2011 - 23:05
Rabbia, sconforto, rassegnazione e frustrazione.
La partita di Socco non si presentava come una delle più facili per i Villans. A disposizione di Coach AS c'erano comunque un buon numero di giocatori. Si comincia molto bene, la squadra attacca e non lascia spazio agli avversari. La pressione è costante, le occasioni non mancano e finalmente arriva il vantaggio, opera di LuCavallo che su un delizioso cross si infila tra due difensori e mette a segno il primo gol stagionale. Si continua a fare pressione, Zizou in contropiede salta anche il portiere e spara incredibilmente alle stelle. Punizione per noi: saccagnata del capitano che viene respinta dalla massa dei giocatori, altra sberla al volo e miracolo del portiere avversario. E' poi il turno di Phil che a sua volta sbaglia a porta vuota. Dalle parti del Virgulto non succede nulla salvo un paio di interventi di ordinaria amministrazione.
Si va così al riposo, niente tè, solo acqua. Il primo cambio della ripresa vede uscire una stanca Scommessa, sostituita da Docco. La partita non cambia volto, i Villans ci provano in continuazione. Punizione da bordocampo all'altezza dell'area grande, Zizou spara la cannonata che questa volta si insacca. Altra azione dei Villans, palla al centro per il capitano che si gira e si volta e beffa il portiere. Sul 3-0 altro cambio: esce Phil ed entra Roy. Passano quei pochi minuti necessari per prendere le misure ed ecco il gol con un flessuoso tiro da fuori. 4-0 e mancano dieci minuti alla fine.
Il Socco non ci sta a perdere così brutalmente e comincia a impegnarsi per cercare almeno un gol. A cinque minuti dalla fine arriva il primo. Passano due minuti ed ecco il secondo su calcio d'angolo. A un minuto dalla fine una fucilata da fuori sorprende il giovane difensore della nostra porta. L'arbitro chiama tre minuti di recupero, Coach AS chiama quasi subito un timeout per riordinare le idee della squadra. Alla ripresa del gioco l'arbitro segnala due minuti e mezzo. Fofò in panchina comincia il conto alla rovescia. Passano i secondi. Il Socco ci prova tre-quattrovolte ma le conclusioni sono sballate. trenta secondi alla fine, Villans in attacco ma non si conclude. Dieci secondi... cinque secondi... pareggio. 4-4. No comment (per modo di dire).
Due note personali: la squadra ha mollato dopo il quarto gol, tirando i remi in barca e non esercitando più quella pressione sull'uomo, sia portatore di palla che libero, che aveva caratterizzato il dominio sull'avversario; l'allenatore ha sbagliato nel minuto finale a non chiamare un cambio, l'ultimo a sua disposizione, per mangiare quella manciata di secondi che si sarebbe rivelata decisiva. Sabato prossimo si va ad affrontare la Rodero Che Conta Calcisticamente: ultima occasione per portare a casa i tre punti. Se la squadra gioca come oggi nei primi 55 minuti, la cosa è fatta.

02.05.2011 - 22:49
Si torna a giocare dopo la pausa pasqualizia e si torna a giocare sul campo di quelli del dentifricio, questa volte in versione "B". Nonostante la serata uggiosa con pioggerella  il terreno non è il solito pantano acquitrinfangoso. Villans con numerose defezioni, a partire dalla stella dell'attacco, il Vecchio Patrick (che se la sta spassando in crociera in gentile dolce compagnia), e a seguire con lo squalificato Zizou, l'Albertone nazionale, il Gila, il MITICO Gila .
L'arbitro fischia l'inizio con qualche minuto di anticipo temendo lo scatenarsi del diluvio universale. Il primo tentativo della partita è dei Villans che ci provano dalla grandissima distanza. Sul rovesciamento di fronte ecco la sagra del liscio, con prima Pendolo, poi (forse) Docco e per finire La Scommessa, provano a rinviare un pericoloso pallone che gironzola per la nostra area: il gol subito è stata la giusta conseguenza di cotanta prestazione. Passa una manciata di minuti ed ecco il raddoppio avversario: tale Gino scocca un tironzo dall'angolo dell'area che incoccia nel palo e termina in rete.
Non ci sono i Villans, nemmeno i suggerimenti di Coach AS dalla panchina svegliano la squadra che nel giro di un amen incassa altri due gol fotocopia, due pregevolissime esecuzioni in pallonetto a scavalcare dolcemente il Virgulto in uscita.
Time Out: ovvio, necessario. La pressione degli azzurri, questa volta vestiti di bianco in quanto già gli spazzolini erano in azzurro, porta un frutto: è la Scommessa che si fa perdonare il liscio iniziale e segna il suo primo gol in questo campionato.
Palla al centro, i nostri pressano fino all'area avversaria ma qui si vede forse la migliore azione (avversaria) della partita: il loro n. 5 (se non erro) parte palla al piede dalla sua area, macina 50-60 metri di campo sulla fascia resistendo alle cariche dei nostri che lo inseguono, arriva sul fondo, pennella al centro per il gol del 5 a 1.
Fischio di metà gara, c'è un tè freddo verde ad attendere i nostri, ci sono i primi cambi: fuori uno spento Roy e dentro Cavallo. Si ricomincia e i beniamini de noantri cambiano il volto alla partita. Si tengono gli avversari, si migliorano i passaggi, si fa pressione. Il secondo gol azzurro lo mette a segno Ema con la collaborazione di almeno un paio di difensori avversari che sul suo tiro-cross da fondo campo ciccano un paio di interventi finchè la palla entra.
E' l'inizio della riscossa che capitan Zizou dalle tribune si auspica? No, dopo trenta secondi il punteggio si fa tennistico. Un molle Docco viene sostituito da Edin, uno stanco Marco fa posto al coach. I villans ci provano: Pendolo prende una traversa con una delle sue punizioni da 40 metri, Phil si risveglia dal torpore ed effettua tre-quattro conclusioni. Allo scoccare dell'ora di gioco Pendolo sfrutta un rimpallo in area avversaria e mette a segno il terzo gol. Tre minuti di recupero e la partita è conclusa. 3-6 il finale, tutti sotto la doccia. Appuntamento venerdì prossimo a Socco.

15.04.2011 - 22:39
Contro la Rodero Che Conta Calcisticamente si è giocata l'ultima gara interna di campionato. Tanto per (non) cambiare, non si è vinto. Tanto per (non) cambiare, la squadra ha giocato bene (il secondo tempo), ha cercato con continuità il tiro, ha recuperato quasi tutto lo svantaggio ma pali, traverse e sfortuna non sono stati amici.
Comincia la partita, l'età media degli avversari in rosso è quella di Virgulto. Corrono come lepri e i nostri faticano un po' a contenerli. Ci prova Roy con un paio di sberle da lontano, ci prova anche la Scommessa, ci provano Phil e Docco ma lo specchio della porta è una chimera, tutti i tiri finiscono fuori (anche se qualcuno veramente di poco). Chi non sbaglia invece è uno delle furie rosse che su angolo pennellato incoccia e segna. Il secondo gol subito ("Non lo ho visto partire..." è la spiegazione del giovane estremo difensore) è un tironzo da fuori area che schizza sul terreno e si infila sotto il portiere in palese ritardo. Il terzo gol non ha nemmeno la scusante del ritardo: Virgulo vede partire il tiro e saldo come una roccia gira la testa quel tanto che basta per vedere la palla prendere il palo interno e insaccarsi. Da segnalare che l'ultimo gol è stato segnato con l'arbito che stava già quasi fischiando la fine del tempo.
Intervallo, c'è il tè di Cavallo! (rima)
Si ricomincia con un paio di cambi, escono Phil e il Gila, il MITICO Gila , entrano LuCavallo e LuPendolo. E qui si comincia a giocare meglio e soprattutto a tirare verso la porta ("tirare IN porta" è forse chiedere troppo). Se nel primo tempo avevano destato stupore e meraviglia le 11 conclusioni verso lo specchio avversario, nel secondo tempo ci provano davvero tutti, anche Cavallo, il che è tutto dire. Entra anche Coach AS (al posto di Docco) ed è proprio lui che da il via alla rimonta (incompiuta). Il portiere avversario ganassa e dribbla, prova a scherzare le nostre punte, ma non sa di avere a che fare con una vecchia volpe, già capocannoniere della squadra in tempi neanche tanto remoti: e così, tentando di fare il brillante, si fa fregare il pallone che come il fachiro Casimiro rotola e rimballonzola verso il sacco, lemme lemme. Ricomincia il bombardamento, impreciso il più delle volte, chiedete a LuPendolo... Però la mira si raddrizza, il portiere avversario, rimessosi in riga, deve effettuare un paio di interventi strepitosi e salva un paio di volte. Nulla può contro Roy che azzecca una conclusione da fuori e riduce lo svantaggio a un solo gol. Tre minuti di recupero. Continuano a tirare i Villans, alla fine si contano 33 (trentatre) tiri, ma non c'è nulla da fare: Coach AS si mangia il gol del pareggio a tempo ormai scaduto... e pazienza. 2-3 il finale.
Prossima partita lunedì 2 maggio ad Albiolo, contro quelli del dentifricio. Nel frattempo... buona Pasqua!


09.04.2011 - 22:14
Un momento che consulto il taccuino...
La trasferta di oggi pomeriggio era a Mozzate, si giocava nel peggiore dei 3-4 campi a disposizione nel complesso sportivo: quello lungo e stretto (similPerticato), in terra battuta e polverosa, con un vento gradevole per quanto riguardava l'abbassamento della temperatura e fastidioso per la polvere che portava in giro.
L'inizio della partita era fissato per le ore 18 ma a quelli là mancava il portiere per cui, in conformità (forse) con il regolamento, il fischio di inizio veniva ritardato. Dopo circa 25 minuti, praticamente al limite, ecco il loro numero uno.
Si inizia e si inizia bene: la squadra è concentrata, i passaggi e i triangoli vengono bene, gli uomini ci provano. Su corner di Docco, capitan Zizou si avventa sul pallone ma viene anticipato dal difensore che però incoccia male e fa autorete.
Dopo qualche minuto ecco il primo pareggio dei nostri avversari.
Di nuovo Villans all'attacco e subito Ema riporta in vantaggio la squadra con una pregevole conclusione da fuori.
Azione avversaria, cross, Albuffetti chiama palla ma viene anticipato da Edin che smanaccia fuori area. L'arbitro chiude un occhio sul rosso ma non può chiudere l'altro sul rigore. Portiere da una parte, palla dall'altra e secondo pareggio.
Prima della fine del tempo di pensa Docco a portare il risultato sul 3-2 e qui comincia lo show dell'arbitro, una cosa mai vista in oltre dieci anni di campionati CSI.
Allora... dopo il sacrosanto rigore contro di noi, forse ce ne stava uno a nostro favore ma a giudizio dell'uomo nero la palla aveva colpito la spalla del difensore. Da qui, a causa delle veementi proteste di capitan Zizou (a gioco fermo), ecco il giallo. Altre proteste per altre azioni poco chiare o dubbie, e il nostro omarino col fischetto ha una crisi di nervi che nemmeno l'intervallo e il delizioso tè gentilmente offerto riescono a calmare. Ecco quindi la sua decisione di andarsene a casa... sissì, avete letto bene: l'arbitro ha deciso di piantare a metà la gara e di andare a casa. Il buon Cordo che faceva il tifo a bordocampo, svaccato sul prato, non si capacitava nemmeno lui. E mentre azzurri e biancorossi si guardavano in faccia in mezzo al campo, il Vecchio, la Scommessa e altri ancora ci provavano a far tornare Mazzabubù sulle sue decisioni, inseguendolo fino allo spogliatoio. 10-15 minuti di conciliaboli ed ecco il Protagonista tornare in campo.
Si riparte, due tocchi, palla al subentrato Roy che pennella da fuori area e insacca. Wow! 4-2.
Azione avversaria e il vantaggio si dimezza... pazienza. Di nuovo Ema sugli scudi, riporta a 2 il vantaggio, di nuovo azione avversari, di nuovo dimezzato.
Sul 5-4 ecco la volta buona di Patrick che, dopo un tiro miracolosamente deviato, un palo, una conclusione fuori di poco, un'altra ancora deviata casualmente dalla difesa, finalmente azzecca un tocco magico a scavalcare il suo uomo e scaraventa in rete un bellissimo gol. 6-4 e mancano dieci minuti. 6-7 e mancano cinque minuti. Eh? cosa? ah, sì... mi è sfuggito il fatto che sono tornati i famosi "cinque minuti di follia" che avevano caratterizzato uno dei campionati passati...
Tutti all'attacco, tutti a tirare da ogni posizione, tutti alla ricerca del pareggio estremo (un 7-7 che non si è mai visto in passato): tale Giulio, a difesa della porta del Seprio, dopo le esitazioni di praticamente tutta una partita, tira fuori una agilità e una prontezza di riflessi che nessuno si immaginava. Insomma, per farla breve, salva almeno 4 volte il risultato e al triplice fischio, alle ore 19.50 circa, registriamo l'ennesima sconfitta in campionato, l'ennesima occasione buttata via, l'ennesima bella (quasi più che bella) prestazione della squadra che non ha saputo concretizzare.

02.04.2011 - 15:24
Per quei pochi che ci hanno davvero creduto... o non creduto... Gli avversari di venerdì sera alla Bombonera erano quelli del Socco, squadra di energumeni che veleggia in vetta alla classifica del girone, con velleità di promozione in categoria B.
Nove Villans a disposizione del coach (lui compreso), 14-15 gli altri.
Comincia la partita con la formazione citata più sotto: i trenta e passa punti di differenza in classifica per un po' non si vedono: o i Soccitani stanno giochicchiando oppure i nostrani questa sera ci sono. Si va avanti senza grosse emozioni a parte un gol mangiato da Phil a porta vuota (palla a lato) e un incrocio preso dai Socchesi. Albuffetti comanda la difesa ma nulla può su un tironzo da fuori che rimbalza strano e gli passa sotto la panza. Pochi minuti dopo ecco il raddoppio, semicasuale, forse addirittura autorete di uno dei nostri, e sullo zero a due si va al riposo.
Pendolo è l'autore del beverone, un buon succo di limone corretto con il tè, che riscalda gli animi e infonde fiducia (ovvio, essendo un infuso...).
Si riparte e Patrick e compagni ci danno dentro: diverse occasioni per i nostri che arrivano al gol che dimezza lo svantaggio con ancora una buona fetta di tempo da giocare. Il Vecchio, autore della rete, sembra non sentire gli anni che passano e ci da dentro dibbestia, ben coadiuvato dai compagni che a loro volta ci provano da destra e da manca.
Ma ahimè la fortuna non ci vede: sempre lui, sempre il buon vecchio Patrick, coglie una traversa (per errore) crossando seguita a pochi minuti dal termine da una splendida conclusione al volo (su angolo) maestosamente deviata di nuovo sul legno superiore dal portiere Soccone. Entrano Cavallo e il Coach per tentare il tutto per tutto, ci provano anche, ma "gh'è nagot da fa'". Due minuti di recupero, ultime possibilità per i nostri, è tutto vano. Mentre l'omarino in nero porta il fischietto alla bocca per il triplice segnale di chiusura, ecco la terza rete dei Soccoti, praticamente dalla linea di fondo, forse anche questa deviata da uno dei nostri. 1-3 contro i Socmel e tutti a casa.

01.04.2011 - 22:42
ERA ORA!!!
Dopo sei mesi di delusioni e di amarezze, i Villans portano finalmente a casa i tre punti!
Nonostante le numerose assenze e gli acciacchi dei non più giovani atleti presenti in campo, e nonostante l'inizio poco promettente (tre pali e una traversa di quelli del Socco nei primi cinque minuti), la squadra è riuscita a riordinare le idee grazie anche ai rimbrotti propinati da Coach AS nel timeout.
L'Albertone nazionale in porta, Pendolo e la Scommessa in difesa, Docco ed Ema al centro, Patrick e Phil in avanti. Si riprende dopo il timeout ed ecco che matura il vantaggio: ripartenza del Pendolo dalla difesa in una delle sue mirabolanti progressioni, 4-diconsi-4 avversari saltati come birilli in velocità, delizioso tocco al centro che il Vecchio Patrick non si fa pregare a mettere nel sacco. Da segnalare i numerosi sacramenti del difensore avversario che viene così allontanato dal terreno di gioco. Il vantaggio numerico gioca a favore dei Villans che in breve tempo mettono il risultato quasi al sicuro grazie ai gol di Docco dalla grande distanza e di Phil, rapinando la palla a un portiere avversario distratto. Si va così al riposo sopra di tre, roba da non crederci. Il limone al tè preparato da Pendolo aiuta a riprendere fiato. Si riparte e subito Ema fa poker con un pregevole mi-giro-e-mi-volto che uccella il difensore e il portiere che andava nella direzione opposta. Primo cambio, esce Phil, entra Cavallo: neanche il tempo per il suo avversario di inquadrarlo che anche LuCavallo timbra il cartellino, questa volta di testa. A questo punti gli altri sbracano e i nostri cominciano a "brasileare" facendo girare la palla. Verso metà tempo è il turno della Scommessa che indovina un gran diagonale. Passano pochi istanti, punizione dalla nostra trequarti, Pendolo indovina un'altra delle sue e infila nel sette. Esce Phil ed entra il Coach, che non crede ai suoi occhi. A due minuti dalla fine, su calcio d'angolo, mette a segno il suo golletto personale. Per onor di cronaca segnaliamo anche il rigore parato dall'Albertone a tempo scaduto per fallo (inesistente) di mano.
Grandi bevute di cocacola e aranciata negli spogliatoi, mai come OGGI festosi e urlanti. Adesso sotto a chi tocca, "a noi non ci ferma più nessuno!"

31.03.2011 - 23:43
Zizou fa orecchie da mercante e non mi manda nè la cronaca nè i commenti. Risultato dell'ultima partita giocata venerdì scorso:
G.S. Grisoni - G.S. Villa Guardia 8-1

24.03.2011 - 00:16
Ecco la  cronaca dell'ultima partita, come da promessa. Redige Capitan Zizou:
Voglia di riscatto alla Bombonera contro quelli di Ronago, contro i quali, all'andata, abbiamo disputato la partita di calcio a 7 più lunga dlla storia (51' la durata del secondo tempo...compreso recupero...).
La squadra parte con il virgulto in porta, Edin in marcatura, Pendolo  e Roy sulle fasce, Zizou davanti alla difesa e Patrick+Filippo in attacco.
I primi 10' sono tutti per i Villans che mettono alle strette gli ospiti e vanno vicini alla rete con un tiro del capitano Zizou dal limite di poco alto dopo una serie di pregevoli palleggi. Le due punte sembrano in vena e a metà della prima frazione di gioco Patrick segna di rapina su passaggio sciagurato del difensore Ronaghese. Sembrerebbe che il vantaggio possa appagare i nostri che, in effetti, arretrano il baricentro del gioco ed iniziano a subire. Dopo qualche minuto il gol del pareggio: Punizione da metà campo a palombella, Virgulto bugiardo uscendo dalla porta chiama palla...e la cicca...Tutto da rifare.
Passa ancora qualche minuto e il capitano, in difesa, regala palla al 9 avversario che dal vertice destro batte imparabilmente l'incolpevole Gianluca.
Possibile che veniamo puntualmente castigati ogni volta che sbagliamo???
La fortuna non ci assiste...finisce il primo tempo sul 1-2. Nel secondo subito fuori Filippo per Cavallo, Zizou passa in attacco. Poi dentro la Scommessa e il Fenomeno a sostituire Patrick.
La squadra ci crede, anche se gioca in modo confusionario. Gli sforzi vengono premiati a 10' dal termine, quando il Cavallo si guadagna una punizione dal limite che Turborocco calcia subito in porta...i polli di Rodero stanno a guardare (prima) e a polemizzare inutilmente (dopo) con l'arbitro che non può fare altro che convalidare il gol (e farsi una risata sotto i baffi..).
L'occasione si ripresenta a tempo scaduto quando, dopo un intervento falloso su Docco da parte del loro portiere, Zizou va a calciare la punizione tentando di sorprendere nuovamente gli altri...passaggio a centro area per il Cavallo che...è rimasto sorpreso come loro e non riesce ad approfittare della ghiotta occasione.
Peccato. Altro pari contro una squadra mediocre, abili solo nelle contestazioni inutili e nel gioco duro, al limite della decenza.
Venerdì si va a Caslino al Piano, ospiti dei Grisoni.
Sul loro campo ricordo l'ultima grande impresa dei Villans: in svantaggio di due gol, nella ripresa riusciamo ad agguantarli e superarli grazie anche ad una doppieta di Pendolo...
2-2 contro A.S. Magic

04.03.2011 - 22:57
Altri due punti regalati agli avversari di turno, gli arcieri di Lomazzo: il 2-2 finale nasce da due dormite difensive su banali cross avversari, due colpi di testa simili, due gol subiti e il vantaggio doppio del primo tempo sprecato malamente.
Erano partiti bene i Villans, segnando quasi subito con un caparbio Patrick, generosissima prestazione la sua ad onta degli anni sulla groppa,  a cui erano seguite almeno un paio di occasioni nitide (Roy ma soprattutto Ema) e diverse altre  fino al raddoppio del nostro n. 10 (Ema, giusto per fare nomi). Dall'altra parte una pericolosa conclusione sventata in angolo dal Virgulto,  pronto e reattivo nonostante gli acciacchi alla gamba, costretto a giocare a causa dell'indisponibilità dell'Albertone nazionale (auguri, neh...).
Tè caldo all'intervallo, forse un po' troppo limonoso e un po' poco zuccherato, ma comunque gradevole come la presenza della  dolce metà del Mister (che a suo pari, ha "dimenticato" i pasticcini del compleanno).
Nel secondo tempo  il ritmo degli azzurri (questa sera in bianco) è calato nonostante i cambi, così mentre dalla nostra parte le altre occasioni da rete sono finite tutte nel nulla, quegli altri hanno sfruttato le pochissime palle giocabili, facendo centro due volte su tre.
Arbitraggio per una volta decente, qualche "mano" ignorata di troppo ma nel complesso decisamente meglio degli ultimi esemplari che si sono esibiti.
Prossimo turno, riposo, poi di nuovo in casa.

27.02.2011 - 12:27
E'  finita 1-3 la  partita contro i "primi della classe". In attesa delle pagelle che Edin mi ha promesso, diamo una veloce occhiata a cos'altro succede in Italia:


14.02.2011 - 22:46
La trasferta sul minicampo di Drezzo era cominciata bene. Già alla primissima azione in attacco Edin si inviolava sulla fascia sinistra e piazzava un diagonalissimo sulla traversa. I nostri avversari, padroni della tecnica necessaria per giocare decentemente sul campetto della Barbie, dimostravano subito questa superiorità tecnico-tattica, costruendo diverse azioni, non pericolose però. E così, con l'erbitro che fischiava ogni due per tre, arrivava la punizione a favore dei nostri: gran sberla diretta in porta che il vecchio Patrick deviava di tacco in rete beffando il portiere avversario, tale Graziano, che avrebbe poi dimostrato nel corso della partita di essere il migliore in campo. Poco dopo il vantaggio, azione dei granata (l'unica cosa buona della squadra avversaria) sulla destra, il virgulto respinge il primo tiro ma non ferma il secondo che si infila tra lui e il palo. Prima della fine del tempo, cross dalla destra e il lungagnone avversario azzecca un colpo di testa schiacciato che entra in rete. A seguire una insidiosissima punizione del vecchio Patrick che il Graziano abbranca per un pelo nell'angolino in basso. Da segnalare alcune pregevoli conclusioni di Roy, fuori di poco oppure catturate dal portiere-gatto.
Si va al riposo sotto di uno, oggi c'è il tè tiepido a scaldare gli animi. Coach AS effettua un primo cambio togliendo Pendolo e mettendo Cavallo. A seguire entreranno in campo anche Phil, Zizou e la Scommessa.
Comincia la ripresa, c'è gioco da entrambe le parti - se gioco si può definire - con lo scempio di terreno che costringe i giocatori a fare sempre lo stesso schema. Azione avversaria, tiro dalla distanza che il Virgulto intercetta a terra e si lascia sfuggire, parapiglia davanti a lui e gol subito, il terzo. Alle proteste dei nostri difensori l'arbitro, serafico, afferma che il nostro portiere stava rinviando (sdraiato in terra?) per cui l'intervento dell'attaccante era da considerarsi regolare...
Ci provano i Villans, non corrono nemmeno grandi rischi in quanto la difesa regge bene. Manca poco alla fine quando Phil, solo sulla sinistra, prende in pieno il palo destro. Sul ribaltamento di fronte tironzo da lontano dei drezzinesioti che il Pargolo devia sulla testa del solito lungagnone di turno appostato nei pressi della nostra porta. Il punteggio finale (1-4) non rende giustizia alla bella prestazione degli azzurri, penalizzati dalla sfortuna (due legni) e dalla casualità.

06.02.2011 - 10:47
Ennesimo pareggio per i Villans a cui la vittoria continua a sfuggire per un pelo. Ieri sera si faceva visita a quelli del Dentifricio A, una squadra di derelitti che aveva fatto punti solo contro - guarda caso - i nostri beniamini. Il terreno è infingardo: nonostante non si veda una goccia d'acqua da tempo immemore, il "prato" è una distesa marrone di roba morbida. Il lato sud del campo, proprio sotto il muro di cinta, dove sono situate le panchine, è ancor più pericoloso: si scivola che è un piacere.
Pubblico folto e numeroso per i Villans: oltre all'immarcescibile Fofò ha marcato di nuovo presenza l'infaticabile Patty, reduce da diverse ottime prestazioni agonistiche, confermate dalla sfida del primo pomeriggio contro (appunto) Fofò, sconfiggendolo sulla distanza dei 5km e lasciandolo a ben oltre un minuto di distacco. Fofò porta come scusante il fatto che solo un'ora prima dello start si stava scofanando un paiolo di pesce...
Veniamo alla cronaca: Alberto in porta al posto dell'indisponibile Virgulto, Edin e Gila, il MITICO Gila , in difesa, Zizou e Docco al centro, Ema e Phil in avanti. Da ricordare la larga fascia proteggi testa/capelli sfoggiata da uno dei nostri (non faccio il MITICO nome per pudore) che lo fa somigliare a un ballerino di danza classica, un misto tra il Kashanian del GF e il Nureyev del Bolshoi (Bol'šoj, Большой театр).
L'inizio è tranquillo, le squadre faticano a coordinarsi a causa del terreno, l'oscurità incombe e l'arbitro approva l'accensione dei fari. Pochi reali pericoli per i due portieri: da noi praticamente un solo tiro di Edin, dall'altra parte un pregevole intervento dell'Alberto nazionale. Passa il tempo, non succede nulla, poi l'aLbitro ci mette del suo: palla in attacco ai celestini del dentifricio, clamoroso fallo di mano del loro fromboliere, l'aLbitro accorda il VANTAGGIO (a CHI?!), e sul tiro avversario il nostro nr. 12 non ci arriva per un pelo (quello di cui si parlava all'inizio). Zizou protesta vivacemente e nonostante la fascia da capitano viene ammonito.
Finisce il tempo: coach AS si è dimenticato a casa il calderone con il tè nonchè il vassoio di pasticcini che aveva promesso per i suoi primi trenta anni. Un punto di demerito.
Primi cambi per i nostri che iniziano la ripresa animati da ben altro spirito. Gli attacchi si susseguono, gli avversari faticano a contenerli e finalmente Ema indovina un grandioso gol che scatena scrosci di applausi dagli spettatori presenti.
La sfida si fa interessante, le occasioni cominciano a fioccare, i giocatori hanno preso finalmente le misure al campo e indovinano i lanci e le conclusioni. Segnalo un altro paio di interventi salvarisultato del nostro estremo difensore e una punizione millimetrica di Zizou deviata sul fondo dall'attento portiere. Allo scadere, abbondantemente in recupero, il subentrato Patrick azzecca una conclusione a botta sicura ma niente, il sopracitato pelo interviene vestito da portiere e porta tutti negli spogliatoi.
1-1 e tutti a casa.

31.01.2011 - 17:06
Venerdì scorso ero in altre faccende affaccendato, ergo la cronaca della partita me la ha mandata capitan Zizou. Eccola qua:
Nel dopo partita al pub, mister Sassi si è detto soddisfatto della reazione dei Villans dopo la magra figura nella partita di settimana scorsa contro quelli del dentifricio. In effetti in campo, stasera, si è visto un impegno e una voglia di fare che sembrava aver abbandonato i nostri, complice la mancanza di vittorie ormai dai tornei estivi dello scorso anno.
Ma veniamo al match: primo tempo combattuto soprattutto sul piano della grinta con numerosi falli da una parte e dall’altra; un paio di conclusioni del S.Luigi neutralizzate dal Virgulto mentre per i nostri c’è da segnalare una conclusione di Ema dalla distanza che scheggia la parte alta della traversa, un tiro alle stelle del nostro Cassano da posizione invidiabile e un miracolo del portiere ospite su una conclusione di capitan Zizou con deviazione sul palo.
Inizia il secondo tempo e i Villans sembrano in grado di indirizzare la partita sui giusti binari…fino al patatrac: in seguito ad un doppio rimpallo la palla arriva al 10 avversario che da fuori area beffa Gianluca con un potente tiro. La squadra si scuote e va vicino alla rete in un paio di occasioni ma il portiere del S.Luigi fa la parte del leone, fino all’azione che porta al pareggio: il capitano fa girar palla, il mitico (Gila) in mezzo cerca Cassano (Fil) che stoppa e calcia di collo da fuori..gran gol e palla al centro. Sono i nostri adesso che cercano il forcing e nei minuti di recupero hanno due buone occasioni con mister Sassi entrato a 10’ dalla fine ma anche questa sera la maledizione che accompagna i Villans non ci permette di fare bottino pieno.
Si è vista la voglia di fare bene ma manca ancora lucidità e soprattutto tranquillità, aspetti essenziali e facili da ritrovare se i nostri iniziassero a vincere qualche partita…sabato prossimo faremo visita ai cugini di quelli del dentifricio, ad Albiolo, tanto per intenderci…e dovremmo ricordarci che razza di regalo gli abbiamo fatto all’andata…forza Villans!

1-1 il finale contro Or. San Luigi B.

21.01.2011 - 23:00
Il ritorno al calcio giocato non è stato coronato dal primo successo stagionale, è arrivata invece la prima "vera" sconfitta per i nostri beniamini che ad onta della precaria posizione in classifica hanno sempre ben figurato. Dopo la notizia in settimana del ritiro dal nostro girone della squadra del Portichetto Over 35 (il che si traduce in due punti guadagnati su tutti i nostri avversari...) alla Bombonera si presentavano quelli del dentifricio, i famosi giocatori dell'Oral-B.
Si comincia con un bel lancio di Roy che non viene agganciato dal duo di punta, sul capovilgimento di fronte tironzo dell'avversario che prende la base del palo; sul rimpallo altro tiro che il giovane Virgulto, ancora claudicante, devia di nuovo sul palo. Se il buongiorno si vede dal mattino, si potrebbe pensare che la faccenda sarà intricata.
Altro attacco dei celestini pallidi - i Villans erano schierati in casacca bianca, e Gianluca frana sull'attaccante avversario: il nostro portiere è ancora acerbo sotto questo punto di vista, non può certo vantare l'esperienza del Gila, il MITICO Gila , capace di azzoppare un avversario senza farsi beccare dell'uomo in nero, ed è rigore: la traiettoria è semicentrale, il giovine la intuisce, smanaccia ma non trattiene ed è gol.
Si ricomincia e dopo qualche azione da entrambe le parti ecco l'occasione: punizione da poco oltre la metàcampo che il nostro capitano Pendolo pennella nel sette con precisione millimetrica.
La partita sembra raddizzarsi ma dura forse un minuto: un paio di azioni dopo LuCavallo cicca clamorosamente il pallone che l'attento avversario ghermisce e scaraventa in rete.
Ancora attacchi ma disordinati o imprecisi ed ecco il terzo gol: il numero 10 avanza sulla destra, salta due difensori come birilli e diagonalizza in rete.
Poco prima del riposo è il momento di gloria per Patrick: lanciato in contropiede fulmina il portiere avversario e mette a segno il primo dei due gol che aveva promesso.
Si va al riposo sotto di uno, c'è il tè caldo della Scommessa a corroborare i fisici gelati.
Due sostituzioni e si ricomincia. E purtroppo ricomincia LuCavallo show. Seconda ciccata ed ecco il poker avversario. Altra ciccata ed è pokerissimo. Nonostante il divario in campo i Villans cercano il gol ma come già detto gli schemi non funzionano. C'è qualche bella conclusione da segnalare, qualche intervento del portiere avversario ma ciccia, non si segna. Poco prima della fine l'Albiolo B chiude il set:  2-6 e tutti a mangiare la pizza.
Venerdì prossimo inizia il girone di ritorno, arrivano i cugini dell'oratorio B.

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