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Come
On Villa! - Tabellone
riepilogativo 09.12.2011 - 23:16 E' Natale. Tutti son più buoni, a cominciare dal Bomber che per la prima volta da quando gioca nei Villans è rimasto a secco... ma la prestazione è comunque stata positiva grazie ai tre assist e alle innumerevoli palle recuperate. Veniamo alla cronaca. Alla Bombonera sono ospiti gli arcieri di Lomazzo, squadra che naviga nelle parti basse della classifica... molto basse. Questi si presentano con la maglia blu per cui i Villans devono correre a indossare la divisa bianca. Virgulto in porta, davanti a lui Edin e Ise, al centro Roy e Beppe, in avanti NeoLuca e La Scommessa. Si comincia, si vede subito che i nostri sono meglio degli altri, si vede subito che magari stanno prendendo la partita sottogamba, si vede subito che quelli là, alla prima occasione, si involano al centro del campo, fanno trenta metri e infilano il Pargolo. Un fuoco di paglia, chiaro. Nel giro di un paio di minuti i nostri aggiustano un po' i passaggi e su cross basso e teso del bomber dal fondo la palla attraversa tutta l'area e arriva a Roy che non fa altro che appoggiarla in rete. Pari e patta dunque, ricomincia il dominio dei Villans che giocano molto bene la palla anche se le conclusioni lasciano a desiderare. Quelli di Sherwood ogni tanto fanno capolino nella nostra metà campo, dove Edin deve marcare nuovamente il loro attaccante, un altro marcantonio che quando si muove fa spazio intorno a sè. Evidentemente il nostro bosniaco di importazione sente la pressione dell'omone e su un cross lungo dalla sinistra salta colpisce di testa e insacca un fenomenale autogol. Pioggia di complimenti da parte dei compagni e degli avversari per la stupenda e precisa conclusione, seguiti da una marea di suggerimenti che lo invitano a ripetersi ma questa volta dall'altra parte. Ripartono i "bianchi" e guarda caso, su azione contestata dagli avversari, la palla giunge al loro portiere che se la lascia sfuggire, titic e titoc, arriva la Scommessa che insacca. L'arbitro convalida e si riparte dal centro. Signori, qui inizia il "Beppe show" (e scusate il gioco di parole...). Già protagonista di alcune pregevoli iniziative a supporto dei compagni, il non più giovane calciatore mostra a compagni e avversari che la classe non è acqua: dapprima infilando una saccagnata da fuori area, leggermente sulla destra, per il gol del vantaggio, poi con un delizioso tocco dall'altra parte, un po' più da vicino, per il gol del 4 a 2. Si risvegliano i compagni della foresta e provano a raddrizzare la partita. Onore e merito al nostro portiere che su colpo di testa ravvicinatissimevolmente respinge da campione, di intuito. Poco dopo, l'energumeno con il numero 20, tira una tega pazzesca che si stampa sotto la traversa e torna in campo. ma niente più, fino all'intervallo. Dopo la pausa Coach AS comincia i cambi: esce Beppe tra gli applausi ed entra Billie. Poco dopo esce Roy, applausi anche per lui, e dentro LuCavallo. Azione di gioco poco fuori l'area dei nostri avversari, la Scommessa, a dispetto delle oltre quaranta primavere che porta sulle spalle, parte con un fulmine verso la palla vagante, imitato da un difensore del Lomazzo: lo scontro è inevitabile e il nostro ometto, in difetto di peso, vola lontano, lungo e disteso. C'è un po' di preoccupazione tra i nostri, Marco non si rialza, la botta è stata notevole. Intervengono i sanitari, nuvole di ghiaccio secco si diffondono sul terreno, compagni e avversari cercano di alleviare il dolore del nostro numero 8: chi gli solleva una gamba, chi la testa, chi lo conforta con una carezza... Dopo un paio di minuti l'autore del gol del secondo pareggio si rialza zoppicando vistosamente e viene accompagnato a bordocampo. Il gioco riprende, in sei contro sette. Ci provano ancora i nostri avversari, si portano in avanti, la difesa è in leggero affanno e in paio di occasioni si libera a fatica. Ma c'è LUI, l'ultimo entrato, l'uomo a cui non devi chiedere mai. Lancio del bomber, LuCavallo si aggiusta la palla e dal limite parte la bomba che prende la traversa, rimbalza sulla linea e entra in rete. Più tre e palla al centro. Coach AS, che aveva cominciato a scaldarsi, entra al posto della Scommessa. Poche azioni, lancio del bomber per il neoentrato che, alla Paolo Rossi, si fa trovare al posto giusto nel momento giusto, a due metri dalla porta: piccola deviazione e portiere spiazzato e battuto. Relax. Siamo sopra di quattro, manca poco alla fine. Una nota di merito per Ise, a coronamento di una prestazione mostruosa, 60 minuti correndo su e giù, recuperando mille palloni Giusto il tempo di concedere agli ultimi in classifica l'onore delle armi favorendo il loro terzo gol grazie a uno svarione in difesa, poi l'ometto in giallo fischia la fine. 6-3 e buon Natale a tutti! 04.12.2011 - 18:08 Eccomi qua. Dopo una doverosa tazzona di cioccolata calda, son pronto a riferirvi della partita di oggi pomeriggio, giocata sul campo Pineta di Olgiate Comasco contro quelli dell'Oratorio 2. Il CSI a sette gioca di traverso sul campo a 9/11, probabilmente quello degli allenamenti essendo in terra battuta a fianco di quell'altro in prato verde. La prima impressione arrivando è che le porte siano un po' basse. Poi, avvicinandosi, ci si convince che in effetti sembrano PROPRIO basse. Quando infine si entra in campo e si va sottoporta si realizza finalmente che nemmeno i pigmei le troverebbero alte. Constatato questo, Coach AS impartisce subito le indicazioni di come si dovrà giocare: palla bassa e pedalare. I nostri avversari di verde vestiti cominciano la partita sornioni, ci danno l'impressione che non siano poi questo popo' di squadrone. In effetti in classifica hanno solo un punto più di noi. Davanti al Virgulto la linea difensiva è composta da LuCavallo ed Edin, al centro spaziano Billie e Roy, in avanti ci sono La Scommessa e Pangio. A disposizione in panca a far compagnia all'allenatore c'è il Gila (che memore di tante ingiurie subite si è presentato con un gabazz di paste e tanto di bottiglia di spumante), Docco che pare dormire e il NeoLuca, giunto in ritardo per un disguido "burocratico". Si comincia quindi con i Villans all'attacco, quelli là subiscono e patiscono. La partita non è propriamente a senso unico ma il nostro giovane portiere non viene impegnato nemmeno per sbaglio. Proiezione di LuCavallo sulla destra, prende la mira e lascia partire una palombella arrotolata che si infila nel sette. Grassi complimenti da parte della squadra per il suo rientro con gol, dopo almeno un paio di mesi di assenza dal terreno di gioco. Coach AS in panca commenta come sia incredibile che le cose migliori nascano dopo lunghi periodi di assenza. Il tabellonazzo riepilogativo che aggiorno dopo ogni partita mi dice che è il decimo gol in casacca azzurra. Reagiscono i locali ma non pungono, la nostra difesa si destreggia egregiamente e rintuzza gli attacchi avversari. C'è qualche altra occasione per i nostri prima del "solito" pasticcio difensivo che anche questa volta ci costa un gol: azione sulla sinistra, palla che arriva a uno di loro che libero come l'aria ha il tempo di prendere la mira e insaccare il pareggio. Da qui alla fine del tempo si assiste ancora a un certo predominio dei Villans che però non porta a nulla. All'intervallo, l'arbitro chiede ai vari supporter dei nostri di "uscire dal campo e accomodarsi al di là della rete". Zizou, tra il pubblico, si lamenta e fa notare che il posto indicato dal sig. fischietto è all'ombra e che fa freddo mentre dietro la panchina batte il sole e si sta al calduccio... ma tant'è, comincia la transumanza e la processione dei fan ha inizio: Zizou, Pendolo, Rossella, Fofò, Patrizia (complimenti per la gonnellina e le calze in tema natalizio), etc etc. Si riparte, fuori La Scommessa, dentro il NeoLuca: c'è un guadagno netto di almeno 10 anni per gamba. L'ingresso del bomber scalda i compagni che lo cercano spesso ma sono necessari diversi minuti prima che le cose si mettano per il verso giusto. Nel frattempo Coach AS toglie anche Roy inserendo l'assonnato Docco, fuori Billie e dentro il Gila e successivamente entra lui stesso in campo al posto di Pangio. Com'è come non è, la prima palla che il giocatore/allenatore tocca si rivela un delizioso assist per il bomber che si aggiusta la palla e con il destro fulmina il portiere avversario. In vantaggio di uno ecco la prevedibile reazione degli avversari ma il Virgulto è in vena e sbroglia la situazione meravigliosamente. L'impressione che il nostro numero uno sia in giornata buona è confermata a pochi minuti dal termine quando l'omino in giallo ci fischia un rigore contro, fallo che i più non hanno visto, né quelli vicini all'azione, né quelli lontani, dall'altra parte del campo. Palla quindi sul dischetto, parte il tiro, basso e poco angolato: il Pargolo si stravacca sul lato giusto, respinge alla bell'e meglio e la difesa allontana. Gol sbagliato, gol subito: sull'azione successiva è ancora il bomber a liberarsi del difensore e a scavalcare il portiere con un delizioso morbido tiro. Vantaggio di due e palla al centro. Comincia qui il pressing degli avversari che evidentemente non ci stanno a perdere, e spingono, in tutti i sensi, fino ad arrivare al gol. Continuano a premere quelli dell'oratorio 2, e cercano in ogni modo il pareggio. Da parte nostra c'è la tendenza, ovvia, a rallentare il gioco e a conservare la palla, ma LUI no, il nostro ingegnere evidentemente non ci sta a vincere solo di uno e lo dimostra in campo, recuperando palloni, spingendo in avanti, effettuando lanci lunghi verso il bomber e verso un Gila che, azzoppato, se ne sta quasi fisso in attacco per non creare fastidi in difesa. Spreca fiato Coach AS in campo a dire di rallentare, lui invece, il Docco, ci dà che ci dà che ci dà e continua a tirare fuori l'anima. Ingiurie e improperi arrivano anche dai compagni a bordo campo ma lui no, non vuole vincere di misura e continua a correre come un cavallo. Ultima azione dei nostri avversari, due contro uno, parte il tiro angolato ma per fortuna un po' troppo: palla fuori di mezzo metro e finalmente giunge il triplice fischio di chiusura. Mentre ci si avvia verso gli spogliatoi, raggiungo Docco e chiedo candidamente cosa avesse in testa visto che stavamo vincendo e la cosa ci stava anche bene: lui, il nostro fenomeno, cade dalle nuvole (dove era evidentemente assopito) e sbotta: "Ma come? abbiamo vinto? ma non eravamo in parità?" Di fronte alle risate dei compagni finalmente realizza, capisce, comprende e infine esulta. Alla buon'ora. 3-2 il finale e appuntamento a venerdì in casa per la chiusura del girone di andata. 03.12.2011 - 12:56 Sempre lui, il nostro capitano, si è impegnato a scriverci la cronaca; purtroppo qualcosa non ha funzionato a dovere nel suo sistema informatico per cui il testo è andato perduto. Restano solo schegge di memoria, che riporto qui sotto (quasi) fedelmente: Porca 1234567, é la una e venti, ho passato l'ultima ora a scrivere la cronaca della partita e nel momento in cui la invio, sto 12345 di Tiscali mi dice che la sessione è scaduta...e la mia mail????????' Cancellata?????????? Guarda, Giovanni, ne ho le 12345 piene, domani devo lavorare e non ho la minima intenzione di riscrivere tutto. Ti riassumo i marcatori: primo tempo: 21' Neoluca 28' pareggio ospite 29' Ise secondo: 15' pareggio 26' gol beffa. Ciao, buonanotte. Domani mattina sfascio questa 12345 e brucio la Vodafone station. Per chi avesse ancora voglia di conoscere come sono andate le cose, riporto la cronaca scritta dai nostri avversari sul loro sito: Se Non si Soffre Non Siamo Felici Partita dalle grosse sofferenze il derby del tartaruga che vede uscire vincenti i lanciatissimi gigiotti nonostante una prestazione appena appena sufficiente.(sommando i due tempi) La parita parte a toni bassi è un derby e entrambe le squadre non vogliono sfigurare, i locali comunque riescono a prendere uno sterile predominio nel gioco anche per merito di una non perfetta sincronia del coro luigino. La partita si tira cosi stancamente fino al 10 i villans cercano di premere sull accelleratore, e il 5 trova il varco giusto per fiondare un bolide sul primo palo a sorprendere il portiere ospite. Tuttavia il numero 34 gigiotto se al cava con qualche apprensione smanacciando in angolo mantenendo il risultato sullo 0 a 0. Poco dopo è ancora il 5 a farsi pericoloso e con un pregevole dribbling in accelerazione lascia sul posto Tagliabue e con una precisa Rasoiata fa secco l'incolpevole berniga. Nonostante il goal subito gli ospiti reagiscono, e Del'Buono a creare non pochi grattacapi ai locali senza tuttavia trovare il varco giusto. Si vede il campio di passo e si concretizza prorpio con del buono che onora nel migliore dei modi la fascia di capitano sfruttando un prezioso assist di chindamo fino a quel momento in ombra. La risposta dei locai è veemenre, è il 13 locale (lasciato colpevolmente solo da Tagliabue) a insaccare la rete del momentaneo vantaggio da due passi con un terra-aria preciso sotto la trasversale. Si conclude cosi la prima frazione con un san luigi in crescita ma con i locali che a dispetto di una classifica deficitaria fanno vedere belle cose creando grattacapi ai più quotati avversari. Inizia cosi il secondo tempo con la solita girandola di sostituzioni in casa gigiotta. Il primo a lasciare il campo è il capitano che ha dato tutto ed è parso in difficoltà fisica negli ultimi minuti di gioco, viene sostituito da un claudicante noseda che nonostante la condizione fisica si rende protagonista soprattutto in fase propositiva e di costruzione. Non cambia molto e mister cis gioca la carta del gordo Ciccio al posto di uno spento chinda. La sostitituzione porta subito i suoi frutti e D'orso impatta il pallone del pareggio (dopo qualche rimpallo) ben imbeccato da Tagliabue che riscatta parzialmente il precedente deficit difensivo. La risposta dei locali è feroce soprattutto con tiri dalla lunga e media distanza ben disinnescati da un attento berniga in campo in non perfette condizioni fisiche. A 20 minuti dalla fine esce uno stremato Galimba autore della solita prestazione maschia al suo posto Taiana con l'inevitabile arretramento di Albini da ultimo uomo, che non sfigurerà. Con il centrocampo "titolare " e titolato la premiata coppia noseda e Taiana da lampi bel gioco portando a poco a poco la supremazia territoriale in mano agli Ospiti. Nel mezzo della crescita dei gigiotti da registrare un tiro bomba del numero 5 che si stampa sulla traversa a Berniga battuto. Da li apoco ancora cambi da ambo le parti i locali infoltiscono le linee difensive per agrinare la manovra ospite mentre i locali sostituiscono un cotto riva, sempre preciso in difesa, con il Più ficcante Perchinenna. Poco dopo il break ospite che a 5 minuti dalla fine trovano la rete del definitivo vantaggio a coronare una prestazione in salita nel secondo tempo. A portare avanti gli ospiti è Taiana ceh dopo aver sradicato una palla nella propria tre quati sale palla al piende per una decina di metri, ben supportato dai movimenti delle fasce e di d'orso che costringono al difesa ospite ad aprisi, giunto a 5 metri fuori area taiana fa partire un bolide a scendere che si insacca a filo della traversa. Grande gioia ospite, i locali ci provano a raddrizzare la partita senza successo anche per merito della retroguardi. Tre punti d'oro per gli ospiti che tengono in zona promozione rammarico per i locali per un partita che poteva essere vinta 01.12.2011 - 23:09 Ieri sera si è giocato il recupero della partita rinviata per impraticabilità del campo. Gli avversari erano quelli dell'oratorio. Un sms di capitan Zizou mi ha raggiunto a casa, dove ero impegnato come baby sitter, annunciando una sconfitta per 2-3. Sono in attesa di maggiori dettagli, spero che qualche anima pia si degni di mandarmi due righe con uno straccio di cronaca. 25.11.2011 - 23:00 Gajjjarda prestazione dei Villans contro quelli del pollaio, capolisti imbattuti e sempre vittoriosi, la "AZ Pneumatica della serie C". I nostri non hanno portato a casa nemmeno un punto ma l'impressione che la squadra ha dato ai tifosi è nettamente buona. Coach AS deve rinunciare al capocannoniere NeoLuca (tendinite), nonchè alla solita lista di infortunati/assenti (Zizou, Pendolo, Cavallo, Patrick, Dario, etc etc) e schiera il Pargolo in porta, davanti a lui Edin e il Gila, al centro Ise e Docco, in avanti Pangio e Roy. Comincia la partita, un sano gioco maschio ma corretto la fa da padrone, quelli là corrono come dannati e un bel numero di palle che tutti avrebbero giudicato lunghe e fuori vengono invece rincorse e prese dai velocisti rossoblu. Non ci sono grandi pericoli per la nostra difesa che regge, rocciosa e arcigna, limitando le incursioni della loro punta, un energumeno che Edin marca a stretto contatto. Si va avanti, sembra che il tempo debba finire a reti inviolate, quando gli azzurri commettono l'unico errore difensivo della prima frazione: inutile dire che si prende il gol. In attacco si vede qualche tentativo di raddrizzare la partita ma dalle due-tre occasioni in cui si va al tiro non nasce un bel niente di solido. Intervallo, c'è il tè che ormai è diventato tiepido, la serata è decisamente fredda. Si ricomincia e Pangio ce la mette tutta: prima intervenendo sottoporta, ma un difensore e il portiere ci mettono una toppa, poi con una punizione bomba che l'omone in porta riesce a deviare per miracolo. Ci provano anche gli altri, come già la settimana scorsa ci si sbilancia in avanti alla ricerca del pareggio e si subiscono pericolosi contropiedi, ma fortunatamente il giovane virgulto che difende la nostra porta si mette a fare gli straordinari e risolve la situazione più di una volta. Nel momento in cui si tira leggermente il fiato, ecco il pollo numero 6 (se ben ricordo) che si invola dalla sua metàcampo, salta tre uomini come birilli, si accentra e da fuori area tira una legnata che si stampa sulla base del palo: il rimbalzo lungo gli va a finire proprio sul piede buono, altra conclusione al volo che questa volta entra. Pessimismo e rassegnazione. Cambia gli uomini Coach AS, fuori Docco e dentro Beppe, fuori Roy e dentro Billy. Ise si spinge in avanti un paio di volte ma è sfortunato. Pangio ha un'altra occasione ma va buca. Ci prova anche Beppe ma svirgola malamente. Virgulto sale sugli scudi e piazza un paio di paratone galattiche accaparrandosi i complimenti di compagni e avversari. Si arriva così alla fine della partita, diretta dall'omino in giallo che ci vede bene ma non sente una cippa; come sempre si nota una decisa carenza da parte dell'arbitro di prendere decisioni pesanti: i sacramenti sentiti in campo - come avrebbe detto Guareschi «cose da far venire i capelli ricci a un calvo» - vengono lasciati passare impuniti. 0-2 il finale ma questi campioncini di Cirimido non hanno fatto assolutamente paura. 23.11.2011 - 22:34 ...e così, verso le dieci meno un quarto, mi dirigo al campetto di allenamento, dove ci aspettano i "ricchi premi e cotillon". Gli uomini di Coach AS stanno giocando la partitella, vedo Virgulto in porta per i "blu" che schierano l'Inaffidabile, DJ Edo, Patrick il Vecchio e un redivivo Dario; dall'altra parte Edin, Beppe, Roy, Docco e Fofò difendono i colori dei "gialli". Ma... scusate, dov'è "colui il quale doveva portare le paste per festeggiare il compleanno?" "Non c'è, ha chiamato per dire che non veniva..." Il Gila, il NON PIU' MITICO Gila , ci ha dato buca ancora una volta . Bene.19.11.2011 - 22:45 Prestazione da Giano bifronte dei Villans sul cortissimo campo del Bulgaro. L'ormai solita abbondanza di atleti a disposizione di Coach AS e la decisione di quest'ultimo di cambiare "tatticamente" la squadra vincente dell'ultimo incontro non hanno portato bene ai nostri che hanno impiegato un tempo intero prima di assestarsi e di cominciare a giocare decentemente. Peccato che nel frattempo la squadra fosse finita sotto di tre, buco dal quale, pur con il conforto delle belle giocate della ripresa, non sono riusciti a venirne fuori. Giuochi pirotecnici accolgono l'ingresso in campo delle due formazioni; poi anche alcuni fumogeni rossi (Coltellino!!! dove sei???) Cominciano quelli della nebbia (mai vista una partita senza nebbia su questo campo, nemmeno ai tempi del CSI femminile) giocando all'attacco, consci del fatto che il loro campo ha le dimensioni adatte al gioco dei pulcini del 2006; lo schema è semplice: anche se sei appena fuori dalla tua area di rigore, se vedi uno spiraglio di porta avversaria lascia partire un tiro: di sicuro arriverà a destinazione e se il portiere avversario non è più che attento ci potrebbe scappare anche il gol. Detto questo penso che il buon Cordo, che ringraziamo ancora per lo spazio web che ci concede, avrebbe avuto buon gioco con i suoi calci estremamente potenti. Dicevo... cominciano quelli là in attacco e insistono a tal punto che ben presto arriva il gol del vantaggio (loro, ovvio). Non mi ricordo la dinamica dell'azione ma tant'è... siamo sotto di uno. I Villans provano a imbastire qualche trama ma le conclusioni mancano. Il NeoLuca è ben marcato e Docco al suo fianco si fa anticipare troppo spesso. Al centro Ise e Billy non riescono a effettuare lanci decenti, in difesa un Beppe fuori zona e un Gila, il MITICO Gila ,
sottotono non indovinano i passaggi giusti. In questa pochezza di idee
spicca l'unica cosa buona del Fenomeno di tutto il primo tempo: su
rinvio basso del portiere avversario, salta quanto basta per
intercettare la palla che rimbalza lì vicino e subito si gira e si
volta, l'arpiona e insacca. Un gesto atletico da ricordare per la
velocità di esecuzione. Grandi feste all'ingegnere e palla al centro.
Si riparte e dopo 5 secondi scarsi il Bulgarotto applica la regola di
cui sopra: ricevuta la palla a centrocampo sulla sinistra, lascia
partire un tironzo che il nostro Virgulto segue con gli occhi finchè
non entra in porta. E vabbeh... Continua la partita e i nostri
avversari hanno ormai capito che i nostri invece non hanno ancora
capito: altra azione. altro tironzo che il giovane e imberbe estremo
difensore questa volta almeno vede e tenta di intercettare ma non
trattiene e lascia andare in gol. In aggiunta a questa tecnotattica, i
grigi avversari ci mostrano che hanno messo a punto pregevoli schemi
anche su calcio d'angolo: arriva infatti il quarto gol, di testa da un
metro circa dalla linea di porta, solo e indisturbato.Intervallo, finalmente: il tè di Edin con aggiunta di lampone (o simile) riscalda gli animi infreddoliti. Tra il pubblico da segnalare il ritorno di Fofò (ah, ecco perchè stiamo perdendo...), nonchè Zizou e Rossella. Si ricomincia, gli azzurri, questa sera in maglia bianca, giocano meglio. Coach AS fa i suoi cambi: fuori Beppe (mi raccomando, allenatore, ricordati che il giovinastro si esprime al meglio in una fascia di campo differente) e dentro La Scommessa (e qui si guadagnano almeno cinque anni di gioventù). Esce Billy ed entra Pangio. Poco dopo, fuori Gila, il MITICO Gila , e dentro Edin.(intermezzo) Oggi una certa persona di cui non faccio il nome compiva gli anni... nonostante i ripetuti inviti, è arrivato senza nulla di commestibile... ha però promesso che mercoledì prossimo, dopo l'allenamento ci saranno ricchi premi e cotillon (fine intermezzo) Villans in attacco, da NeoLuca a Pangio che si libera dell'avversario e ritorna al gol dopo un tempo immemorabile (ecco la statistica: l'ultimo gol fu il 9 aprile del 2010, contro MA.GI.STE. Lipomo). Passano un paio di minuti, lancio lungo dei nostri che va a perdersi verso l'angolo: uno dei difensori raggiunge la palla e la rimette al centro (!) dove il NeoLuca è appostato come un falco, ghermisce la sfera e la scaraventa in gol. La squadra si gasa e si esalta, mancano cinque minuti buoni più il recupero, si DEVE provare. Correndo qualche rischio in difesa, dove il giovanotto si riscatta con tre-quattro paratone da incorniciare (e ci si chiede come mai abbia fatto tanta fatica nel primo tempo), i Villans si scapicollano in attacco e ranzano almeno tre palle gol facili facili: Docco di testa (!), la Scommessa di sinistro e infine il NeoLuca che si vede deviata sopra la traversa la botta a colpo sicuro. Due altri minuti di recupero ma ormai non c'è più tempo. L'arbitro fischia la fine e il pubblico di Bulgaro festeggia con un ultimo fuoco artificale, il tipico botto di chiusura dello spettacolo. 3-4 il finale. 11.11.2011 - 22:43 Questa è una di quelle occasioni dove non si sa da dove cominciare. Potrei parlare dell' 11/11/11 ma lo hanno già fatto in tanti. Potrei dire della splendida conferma del trio delle meraviglie. Potrei dire della gradevole sorpresa dell'ultimo arrivato. Potrei dire della beneaugurante assenza del tifoso per eccellenza. Questa sera alla Bombonera gli ospiti erano quelli della Fulgor di Appiano, in tenuta giallo nera. Chi ha buona memoria e ha giocato a fantacalcio una quindicina di anni fa si ricorderà di un'altra Fulgor, quella di Vercana (il paese più bello del mondo). Agli ordini di Coach AS c'era un nutrito numero di atleti, tra cui il non più giovane Giuseppe atteso da tutti all'esordio. Davanti a Virgulto, la linea dei difensori formata dal Gila, il MITICO Gila e da Sergio, al centro Roy e Billy, in attacco
il NeoLuca e il Beppe.Si comincia e devo dire che l'inizio è promettente: i Villans sono costantemente all'attacco e le conclusioni, anche ben indirizzate, non mancano. Si arriva quindi al fisiologico vantaggio con un pregevole gol del "solito" NeoLuca che indovina una giravolta e insacca. Passano pochi minuti ed ecco il bis, sempre lui, questa volta con una conclusione di potenza. Si svegliano le api e provano a pungere ma sono spesso fermate da un attento Gila, il MITICO Gila .Arriva l'intervallo. Sugli spalti si nota l'assenza di Fofò: al suo posto Pendolo, Pangio, Zizou e Rossella (bentornata) incitano la squadra. L'arbitro riapre le danze, i Villans continuano a premere e arriva il terzo gol. Vediamo se indovinate di chi... ecco, bravi, sempre lui. Qui la squadra si rilassa un momento... ehi, un momento... ma non eravamo sopra di tre? e che è successo? mi son girato un minuto... occavolo, tre a due? Calma, calma e gesso. E' impossibile che quelli là siano diventati dei campioni di punto in bianco. Coach AS dalla panca striglia i suoi uomini: ti-tic e ti-toc ed ecco il gol che ci ridà fiato. E' il poker per il NeoLuca che eguaglia la prestazione di Vaniglia (giornate 23 e 24 del campionato 2005-06: due poker consecutivi contro Arosio e Aurora). Primi cambi per Coach AS che toglie un prezioso Beppe (che ci ha ancora una volta dimostrato che si può arrivare alla soglia dei 50 anni
ed essere ancora competitivi) e un coriaceo Gila, il
MITICO Gila , per far posto a Edin
e a Docco. La squadra subisce la nuova reazione degli insetti ma trova
la forza e la grinta per rispondere tono su tono. E' il turno di Docco
che si inventa il gol della (quasi) sicurezza. Poi di nuovo il NeoLuca,
su rigore, per il pokerissimo.
Infine ancora il fenomeno, grazie all'altruismo del mattatore della
serata che gli porge un assist al bacio su un piatto d'argento.Alla faccia di quelli della newsletter del CSI, i Villans vincono e convincono e strapazzano i secondi in classifica: 7-2 il finale e nuovi orizzonti si aprono. Nota: in casa, quest'anno, 1 vittoria, 1 pareggio, 1 sconfitta, 11 gol segnati, 11 gol subiti. Era destino. 04.11.2011 - 22:53 La pioggia che sta cadendo ininterrottamente da ormai un giorno intero ha reso impraticabile la Bombonera. Quelli dell'oratorio si sono comunque presentati al campo dove i Villans li attendevano a piè fermo, sicuri che se si fosse giocato nel pantano ne sarebbero usciti vittoriosi. Ma ahimè, l'arbitro, un giovanotto, ha deciso che il rinvio era l'unica soluzione. Preso nota del numero legale dei presenti, la gara è stata quindi rinviata a data da decidersi, probabilmente al termine del campionato, in primavera, quando il tempo è bello e il campo asciutto. Non è comunque da scartare l'ipotesi che si possa recuperarla un mercoledì futuro. Presenti agli ordini di coach AS c'erano Virgulto, La Scommessa, Docco, Roy (Auguri!), il NeoLuca, Sergio (se non mi sbaglio... l'età gioca brutti scherzi), Edin, il nuovo arrivo Giuseppe e il Gila, il MITICO Gila . Assenti per infortunio o lavoro o
altro:Albuffetti, Pendolo, Zizou, Patrick, Phil, Pangio, Cavallo e
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